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Il foglio visita: a cosa serve e come farlo firmare

Aggiornata il 29 ottobre 2026. Lettura di 6 minuti.

È il foglio che in agenzia si fa firmare prima di entrare in un immobile, e quello che si cerca nel cassetto il giorno in cui un acquirente compra senza di te. Vediamo cosa prova, cosa deve contenere e come farlo firmare anche a distanza.

In breve

  • Il foglio visita prova che una persona ha visto un immobile tramite l'agenzia, in un certo giorno.
  • Non garantisce da solo la provvigione: la legge la lega alla conclusione dell'affare per effetto dell'intervento del mediatore (art. 1755 c.c.).
  • Raccoglie dati personali: serve l'informativa privacy, e il foglio può essere il momento giusto per consegnarla.

Cosa prova

Il codice civile riconosce al mediatore la provvigione da ciascuna delle parti se l'affare è concluso per effetto del suo intervento (art. 1755). In caso di contestazione si discute proprio di questo: se l'acquirente è arrivato all'immobile grazie all'agenzia. Il foglio visita è una prova scritta, datata e firmata, che quell'incontro c'è stato.

Da solo non basta a chiudere la questione: la giurisprudenza guarda al legame fra l'attività del mediatore e l'affare concluso, caso per caso. Ma senza foglio quella prova va cercata altrove, e spesso non c'è.

Cosa scriverci

Se il vostro foglio riporta condizioni, come la provvigione, è un formulario come gli altri: la legge 39/1989 (art. 5) chiede al mediatore di depositare in Camera di Commercio, prima di usarli, i moduli e i formulari della sua attività. Nel dubbio, chiedi alla tua Camera di Commercio.

La privacy

Nome, telefono ed email di chi visita sono dati personali. Il GDPR chiede di dare l'informativa quando li raccogli (art. 13). Far leggere l'informativa prima della firma del foglio visita è il modo più semplice per non dimenticarla.

Carta o telefono

Su carta funziona da sempre, a patto di ritrovarlo. A distanza il foglio si manda con un link personale e il cliente lo firma dal telefono; in presenza si firma sul dispositivo dell'agente. Per il valore di una firma elettronica semplice vale quello che diciamo nella guida sulla firma elettronica: conta la tracciatura.

Due accortezze: il foglio si firma dal giorno della visita in poi, non prima; e se la visita cambia orario dopo la firma, si prepara un foglio nuovo.

Come lo fa Vesta

In Vesta ogni visita ha il suo foglio, compilato con i dati dell'immobile e del cliente. Parte da solo per email all'ora della visita confermata, oppure lo fai firmare in presenza o lo stampi. Il cliente legge l'informativa prima di firmare, e il consenso resta registrato sulla sua scheda.

Visite e agenda in Vesta

Fonti

  1. Codice civile, art. 1755, con la giurisprudenza citata: Brocardi.
  2. Legge 3 febbraio 1989, n. 39, art. 5; sul deposito dei moduli, la scheda della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna: fe.camcom.it.
  3. Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), art. 13: EUR-Lex.

Questa guida spiega le regole generali e non sostituisce il parere di un avvocato sul tuo caso.

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